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Costellazioni Familiari

Con le Costellazioni familiari possiamo osservare quali sono le dinamiche che creano disagio in famiglia e nelle relazioni e andare a sciogliere eventuali blocchi e conflitti che vengono messi in luce.

PERCHE’ SISTEMICHE?
Ogni singolo individuo non esiste nella realtà di per sé, scollegato dagli altri individui e dall’ambiente in cui si trova a vivere. Ogni individuo è sempre parte di un sistema più complesso e cambiamenti apportati a un elemento del sistema, operano cambiamenti a tutti gli altri elementi del sistema.
Da questo punto di vista la famiglia è il principale sistema a cui un essere umano appartiene.
Esempi di altri sistemi sono: un ambiente di lavoro, una classe di studenti, un gruppo amicale.

Ognuno di questi sistemi ha delle determinate caratteristiche che dipendono dal motivo per cui esiste quel tale sistema, dall’obiettivo per cui si è creato, e altra caratteristica è quella di avere una gerarchia interna in cui ognuno ricopre un ruolo specifico, un proprio posto.
Così come nella famiglia ci sono il padre, la madre, i figli in ordine di arrivo, in un ufficio c’è un capo-ufficio, il responsabile della comunicazione, gli impiegati, la donna delle pulizie.

Questa distribuzione dei ruoli, con le sue regole di funzionamento, è fondamentale per far sì che gli individui e le relazioni fra loro funzionino in modo armonico.
Si verifica infatti solitamente che se la donna delle pulizie vuole occuparsi della fatturazione probabilmente ci saranno dei problemi, così come se il capoufficio dedica il suo tempo a spolverare e lavare i pavimenti, con tutta probabilità gli obiettivi dell’ufficio non saranno portati avanti e i clienti saranno scontenti.

La stessa cosa avviene in una famiglia.
La famiglia infatti, come tutti i sistemi, funziona anch’essa grazie a delle “leggi naturali” seguendo le quali ogni componente può sviluppare pienamente il suo potenziale, vivere relazioni armoniose e sentirsi più forte e sicuro.
Per tanti motivi spesso queste leggi non possono essere seguite (spesso a causa di esperienze traumatiche o difficili vissute dai propri membri, morti premature di qualche componente, aborti, conflitti non risolti ecc.) creando disagio e disfunzioni in famiglia e nella realizzazione del “progetto di vita” dei suoi membri e soprattutto bloccando il libero fluire dell’amore tra le persone.
L’intento delle costellazioni familiari è quindi quello di mettere in luce i motivi di disarmonia e contribuire per scioglierne i nodi e rinforzare il flusso d’amore naturalmente presente.

 

COSTELLAZIONI DELL’ESSERE
A questo punto, sistema è anche l’essere umano stesso il quale è costituito di diverse parti. Possiamo chiamarle sub-personalità o “sistemi familiari interni”, maschere o voci interiori a seconda di quale disciplina facciamo riferimento, ma è assodato che più siamo in connessione e accoglienza delle diverse parti interiori più siamo in armonia con noi stessi.

Ad esempio posso essere single e desiderare una famiglia, ma allo stesso tempo sentirmi bene nella mia libertà e desiderare di mantenere questa condizione; anche le vare emozioni che ci abitano possono essere considerate parti di noi e allora posso osservarmi nelle varie espressioni di me stessa quando mi sento arrabbiata o quando mi sento triste e malinconica, o quando mi sento insicura e spaventata. Allo stesso tempo dentro di me continua a vivere anche una parte saggia o comunque essenziale e pura che non si fa scalfire dalle emozioni del momento.

È molto interessante vedere e osservare come si muovono queste parti di me allo scopo di vivere sempre più in equilibrio con le mie manifestazioni e le mie reazioni agli eventi della vita.

Oltre al lavoro e all’osservazione del sistema familiare quindi si può “lavorare” con le parti di sé attraverso le Costellazioni dell’Essere. Quando un’emozione specifica prende troppo spazio nella nostra vita o abbiamo dei conflitti interiori la cosa migliore che possiamo fare è mettere in comunicazioni le varie parti di noi stessi.

Esplorare e sentire le ragioni di ogni parte di sé ci porta a sentirci maggiormente in armonia con noi stessi e a recuperare energia che altrimenti è impegnata per controllare le parti più difficili.

 

COME SI SVOLGE UN INCONTRO DI COSTELLAZIONI FAMILIARI?
Durante un incontro di costellazioni ci si siede in cerchio e chi vuole mettere in scena una sua costellazione espone il tema sul quale desidera lavorare.
Allora il costellatore fa scegliere al cliente delle persone che faranno da rappresentanti ad esempio dei suoi familiari e li fa posizionare nello spazio.
Oltre alle persone possono essere rappresentati anche elementi astratti o emozioni o parti di sé (ad esempio la casa, la rabbia, l’ansia, l’amore ecc).
Il cliente sistema i rappresentanti nello spazio a disposizione dopodiché questi possono cominciare a muoversi o spostarsi.
A quel punto il costellatore osserva i movimenti che si realizzano e, attraverso la “lettura” di gesti e posture fa interagire i rappresentanti e se necessario gli fa dire delle frasi utili per esprimere le emozioni che emergono e sciogliere le situazioni conflittuali.

 

LE COSTELLAZIONI A BENEFICIO DEI BAMBINI. 
negli anni ho potuto notare che questa tecnica è molto utile anche ai genitori che hanno bambini che presentano difficoltà di vario genere. I bambini dimostrano le disfunzioni del sistema familiare con messaggi diversi quali ad esempio episodi di rabbia e gelosia frequenti, mal di pancia senza apparenti cause organiche, difficoltà a scuola, agitazione, disturbi dell’attenzione.
Basta che un solo membro della famiglia partecipi a un Laboratorio di Costellazioni Familiari e tutti ne traggono giovamento, appunto perché nella famiglia siamo tutti collegati.

 

PERCHè è UTILE PARTECIPARE ANCHE SOLO COME RAPPRESENTANTE?
Nelle Costellazioni la partecipazione come rappresentante è ugualmente utile per il lavoro su se stessi.
Perché succede questo?
Nelle costellazioni sono le energie delle persone che si muovono e che vengono alla luce.
Le storie degli esseri umani dalla notte dei tempi diciamo che hanno tante caratteristiche in comune e quindi partecipare come rappresentante alla costellazione di qualcuno può far lavorare anche me su temi che mi riguardano e possono arrivarmi messaggi o comprensioni nuove.

Io, personalmente, partecipando spesso alle costellazioni come rappresentante ho imparato a “sentire”.
Ascoltare le mie emozioni, il mio corpo con i suoi segnali. Ho imparato a entrare in empatia consapevole con gli altri e a muovermi sia nei gruppi di lavoro che nella vita quotidiana.
Sentire quando avvicinarsi o quando allontanarsi.
Sentire quando andarsene, quando aspettare.
Sentire le emozioni scomode imparando a stare con esse, le mie e quelle degli altri.
Ho imparato anche a lasciarmi andare ai movimenti che la mia anima richiede anche quando sono nel quotidiano.

 

COSTELLAZIONI INDIVIDUALI

A volte succede che le persone mi dicano: “Non mi piace parlare dei miei problemi e della mia famiglia davanti agli altri”.

Nonostante io sostenga che il lavoro in gruppo sia molto utile e apporti risorse maggiori, credo comunque che occorra rispettare il sentire di ognuno e dare la possibilità di usare un approccio basato completamente sulle esigenze delle persone che di volta in volta chiedono un sostegno.

 

Le costellazioni individuali si svolgono così in studio e coinvolgono unicamente il cliente e la costellatrice.
Di solito ci si avvale di pupazzetti playmobil o simili tra i quali il cliente sceglierà dei rappresentanti per i propri familiari.

 

COSTELLAZIONI ANIMICHE

Da qualche tempo ho iniziato a esplorare un altro aspetto dell’esperienza umana.
Soprattutto con le persone che hanno già lavorato tanto su se stesse e “ri-ordinato” la propria famiglia, il lavoro si sposta di più su un piano animico e si possono andare a esplorare le ferite esistenziali.
Questo lavoro prende le fila dalla tecnica dell’imprinting di nascita.
Il principio è quello per cui tutto quello che abbiamo vissuto nelle varie fasi della nostra incarnazione per venire alla luce, quindi dal concepimento a tutta la vita in utero, ai primissimi anni dell’infanzia, lascia un’impronta importante su di noi che ci portiamo dietro tutta la vita.
Le impronte possono riferirsi anche a un tempo che precede il concepimento, cioè quel momento in cui l’Essere si prepara a incarnarsi.

In questo caso parleremo di “impronte esistenziali”.

Può succedere che l’anima porti una sorta di malinconia originale per aver lasciato il mondo celeste.
Rimane allora un senso di separazione, nostalgia, mancanza, e c’è sempre bisogno di qualcuno per sentirsi, e allo stesso tempo quando sono con l’altro non riesco a percepire me stesso.
Così quando qualcuno si separa da noi, anche per poco, anche solo per andare a dormire, o per esempio durante un litigio, si riattiva nel nostro sistema il senso di perdita, di abbandono e smarrimento.

Questo si può ritrovare ad esempio nelle persone che si trovano spesso a dire “Io non c’entro niente con questo mondo”, che sembrano poco terrene, faticano a radicarsi, trovare un lavoro, sono spesso con la testa fra le nuvole e tendono all’isolamento o, al contrario, non riescono a stare da sole.
Al contrario possiamo avere persone che sono molto terrene e possono presentare rigidità sia nel corpo che nel carattere, attaccamento al denaro e al lavoro, insoddisfazione generale.

Quello che si fa è di portare la persona a sperimentare la fusione con se stessa (corpo anima spirito)

Questi sono i temi che si possono trattare con questa modalità di costellazioni:
– dipendenza affettiva e/o da sostanze
– senso di abbandono
– senso di mancanza
– angoscia della perdita
– senso di esclusione/isolamento
– solitudine
– nostalgia

 

Per la data del prossimo incontro Clicca qui

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